daikon

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Daikon
Il Daikon dal giapponese “grossa radice”, è un ravanello bianco gigante, originario dell’Asia Orientale.
Può essere lungo da 14 cm a 1 mt e pesare fino a 3 kg. Ha una consistenza carnosa e sapore piccante. Viene molto usato come condimento.
Contiene sali minerali ( potassio, calcio, magnesio e fosforo), proteine, fibre, è ricco di vitamina C (100 gr forniscono il 34% del RDA) e contiene acido folico.
È diuretico e drenante del fegato. Molto utile per eliminare l’eccesso d’acqua nei tessuti.
È apprezzato per la sua preziosa azione mucolitica, ma soprattutto come bruciagrassi naturale, ottimo a tavola per accompagnare i fritti.
Contiene degli enzimi attivi che aiutano la digestione, specialmente degli alimenti amidacei. Si consuma fresca grattugiata nelle insalate, cotta nelle zuppe o saltata con altre verdure. In cucina Il Daikon si può mangiare crudo nell’insalata, fritto o cotto a vapore.
In alcune regioni del Giappone viene spesso stufato con il calamaro o il polipo, poiché si dice che, gli enzimi contenuti nel daikon, li intenerisca.
Per renderlo più tenero può anche essere bollito un poco nel brodo, o assieme ai dashi, come componente del piatto degli Oden.
Il Daikon è un ingrediente molto importante anche in Cina, in Corea, nel Vietnam e nella cucina indiana.
In Cina, il daikon è spesso cucinato con i funghi shiitake e della carne cinese, come piatto ordinario. Molto usato come contorno per il pesce, messo in forno con del curry, come noi usiamo fare con le patate.
In Corea, è per lo più conservato sott’aceto e mangiato come insalata.
Ricette
“ZUPPA di MISO”
–    1 l acqua –    60gdiMiso –    50 g di Daikon –    1 porro –    150 g di carote –    10 g di zenzero –    200 g di Tofu –    1 foglio da circa 8 cm di Alga Wakame –    1 cucchiaio di olio evo –    sale q.b.
Mettete in ammollo, in acqua fredda, il foglio di alga wakame.
Intanto pulite il daikon: spuntate la parte superiore e quella inferiore, eliminate la buccia pelandolo con un pelapatate e tagliatelo finemente in piccoli pezzi.
Pelate le carote e tagliate anch’esse i piccoli pezzi sottili.
Private il porro dalle foglie più esterne, eliminate la parte verde e tagliatelo finemente.
Sbucciate lo zenzero e dividetelo in piccoli pezzi fini.
Strizzate l’alga, ormai ammorbidita, e tagliatela a listarelle.
In una casseruola capiente, fate rosolare le verdure con un filo d’olio, per 10 minuti circa. Aggiungete anche l’alga wakame, quindi coprite le verdure con l’acqua.
Lasciate cuocere il tutto per 15 minuti circa. Nel frattempo, tagliate il tofu in cubetti da circa 1 cm. Prelevate un mestolo di brodo dalla zuppa e utilizzatelo per stemperate, in una ciotolina, il miso. Aggiungete alla zuppa il miso stemperato, il tofu, spegnete e mescolate. Lasciate intiepidire cinque minuti e servite ben calda.
“ DAIKON e CAROTE SPEZIATE “
–    1 daikon grande o 2 piccoli –    2 carote –    1 spicchio d’aglio –    1/2 cucchiaino di semi di senape –    1/2 cucchiaio di coriandolo
–    1/2 cucchiaino di curcuma –    Peperoncino, prezzemolo e sale ( o salsa di soia) q.b. –    Olio evo
In una padella rosolate leggermente lo spicchio d’aglio (che poi toglierete), i semi di senape, la curcuma e il coriandolo.
Aggiungete il daikon, le carote tagliate a cubetti e il sale (o la salsa di soia).
Spadellate per circa due minuti per poi cuocere con il coperchio, a fuoco basso, per altri 10 minuti, finché il daikon e le carote siano diventati teneri.
Levate il coperchio e lasciate evaporare il liquido in eccesso, mescolando di tanto in tanto. Infine aggiungete il peperoncino e il prezzemolo tritato. “ PASTICCINI di DAIKON “
–    1/2 daikon –    100 g di tofu –    6 funghi secchi –    3 pomodori secchi –    una manciata di semi di zucca –    2 cl di shoyu o tamari –    barbabietola per guarnire –    semi di sesamo –    succo di limone qb –    pepe
Mettete in acqua tiepida i funghi, i pomodori e i semi di zucca, per 20-30 minuti.
Preparate un carpaccio di daikon e mettetelo a marinare per 30 minuti, con 1 cl di shoyu, pepe, limone, rigirando di tanto in tanto.
Quando saranno morbidi, unite i funghi, i pomodori e i semi e il tofu. Aggiungete 1 cl di shoyu e qualche cucchiaio d’acqua d’ammollo.
Frullate fino ad ottenere una crema morbida, simile ad un pesto. Se necessario aggiungete qualche altro cucchiaio d’acqua.
Ora preparate le torrette: una fetta di daikon, crema, fetta di daikon, crema e una spolverata di barbabietola cruda che avrete precedentemente grattugiato.
Spolverizzate con semi di sesamo e servite. P.s. : la cremina è buonissima anche da usare come pesto per la pasta.

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